
QuattroTreTre - Non c'è due senza tre per Sven Goran Eriksson, vecchia conoscenza del calcio italiano, ex tecnico di Roma, Fiorentina, Samp e soprattutto Lazio. Lo svedese, infatti, dopo aver concluso la sua esperienza di direttore generale del Notts County, torna per la terza volta sulla panchina di una Nazionale e sbarcherà in Sudafrica come tecnico della Costa D'Avorio. Eriksson sostituirà Vahid Halilhodzic, esonerato dopo la fallimentare Coppa d'Africa, con gli ivoriani eliminati nei quarti di finale. L'obiettivo, secondo una nota della federcalcio locale, sarà una "partecipazione onorevole" alla Coppa del Mondo. Dopo i cinque anni da commissario tecnico dell'Inghilterra e una stagione da allenatore del Messico, il 62enne di Torsby allenerà una delle selezioni più ambiziose del calcio africano, guidata in campo dal carisma del bomber del Chelsea, Didier Drogba. Per Eriksson sarà il terzo Mondiale (due con l'Inghilterra): per lui insuperabile il tabù dei quarti di finale, fatali sia nel 2002 contro il Brasile, sia nel 2006 contro il Portogallo. Niente da fare anche agli Europei portoghesi: eliminato dai padroni di casa sempre ai quarti, sempre ai rigori, sempre da Scolari, autentico spauracchio. Ora il tecnico brasiliano allena in Uzbekistan, per Eriksson e la Costa d'Avorio è lecito sognare.
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