venerdì 30 aprile 2010

Sudafrica-Giamaica 2-0. Parreira : "Noi rivelazione del Mondiale"


QuattroTreTre - E' iniziata la girandola delle amichevoli pre-mondiali, utili ai selezionatori per trovare nuove soluzioni e verificare la forma dei giocatori convocabili. Mercoledì è stata la volta dei padroni di casa del Sudafrica che hanno battuto la Giamaica per 2-0. Reti nel secondo tempo di Moriri e Nomvethe. Un test che è servito al ct Carlos Alberto Parreira a ribadire che la sua squadra può essere "la rivelazione del Mondiale", come aveva già pronosticato a gennaio di quest'anno.
"Ora abbiamo un modo chiaro di giocare e lo facciamo palla a terra. Sarà la nostra forza nella Coppa del Mondo", ha detto ancora il tecnico brasiliano.
Non bisogna dimenticare, tuttavia, che i Bafana Bafana sono in un girone di qualificazione durissimo con Uruguay, Francia e Messico e potrebbero stabilire un record storico, in negativo: essere la prima squadra ospitante di un Mondiale a uscire al primo turno.

giovedì 29 aprile 2010

Riva incorona Di Natale: "E' come Zico, merita la Scarpa D'Oro"


QuattroTreTre - Messi come Maradona, Kakà come Pelè, Lippi come Pozzo. In tempi di Mondiali addetti ai lavori e i tifosi scomodano miti e leggende del pallone per indicare protagonisti e vincitori della prossima rassegna iridata. Di Natale come Zico mancava ancora come paragone: ci ha pensato oggi il team manager della Nazionale azzurra, Gigi Riva, che ha parlato su Udineseblog.it.
"E' semplicemente straordinario. A Firenze, tempo fa, mi sono chiesto come mai non giocasse in un grande club. Lui è il meglio del meglio, sa fare tutto: dal rifinitore al tornante, passando per la punta centrale", ha detto l'idolo di Cagliari. "E' completo e non mi spaventa paragonarlo a Zico o Maradona. Merita la Scarpa d'Oro per quel che sta facendo vedere quest'anno: è lui che ci ha presi per mano e portati all'Europeo", ha proseguito poi Rombo di Tuono.
Riva ha parlato anche dell'altro gicoatore dell'Udinese in odore di convocazione, Simone Pepe, autore di una brillante parte finale di stagione: "E' un giocatore straordinario: umile, generoso con un ottimo tiro. Poi mette vivacità all'azione. Senza contare il carattere: è uno che fa gruppo con la sua simpatia".
Il dirigente azzurro, infine, preannuncia un Campionato del Mondo "molto equilibrato, con cinque squadre sullo stesso livello. In queste manifestazioni conta molto la fortuna: se in un campionato alla fine i valori emergono, qui basta un palo o un rigore per fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Basta ricordare quel che ci è successo in negativo nel '70, nel '94 o nel '98, ma anche qello che è successo in positivo nel 2006".

mercoledì 28 aprile 2010

Platini "prevede" il Mondiale: "Brasile, Inghilterra e Spagna le favorite"


QuattroTreTre - "Le favorite per il Sudafrica? Brasile, Spagna e Inghilterra". Al solito giochino del veggente si è prestato questa volta anche Michel Platini, uno che di trofei internazionali se ne intende, sia da calciatore che da presidente dell'Uefa.
"Sono le mie favorite perchè ritengo che abbiano le qualità e le capacità per vincere, credo siano queste le migliori squadre al mondo, ma è anche vero che se giochi contro Nazionali come Francia, Germania e Italia non puoi essere sicuro di vincere", ha spiegato Le Roi in un'intervista al Times. E in casa degli inglesi, l'ex numero dieci della Juventus non poteva esimersi dai giudizi sulla Nazionale di Fabio Capello: "L’Inghilterra ha buoni giocatori, un grande allenatore, non vince la Coppa da molti anni e credo che quest’anno ci sia la squadra giusta con grandi giocatori del calibro di Terry, Lampard, Gerrard e Rooney", ha detto ancora Platini. Sulla Francia, invece, il presidente Uefa è stato abbastanza drastico: "Ci sono buone individualità, ma non c’è un campione", ha tagliato corto Platini.

martedì 27 aprile 2010

Moussa, Presidente Parlamento panafricano: "Mondiale occasione unica per tutta l'Africa"


QuattroTreTre - Un invito a tutti gli africani ad unirsi per dimostrare al mondo le capacità organizzative e la maturità del Sudafrica. Un auspicio che arriva direttamente dal Presidente del Parlamento Panafricano, Moussa Idriss Ndele. Il Parlamento è un organo consultivo dell'Unione africana, organizzazione sovranazionale che raggruppa quasi tutti i Paesi africani. Moussa è convinto che la scelta del Sudafrica sia la scelta giusta perchè è il Paese più sviluppato del continente. L'augurio è quello di vedere una rappresentativa in finale, ma nonostante la presenza di buoni colletivi come la Costa d'Avorio sarà difficile raggiungere questo obiettivo.
"Questo evento è un'opportunità speciale e unica per tutto il continente. Possiamo mostrare al mondo che anche noi siamo capaci di raccogliere la sfida non solo di organizzare un Mondiale, ma anche di parteciparvi", ha detto Moussa. D'altronde il movimento calcistico africano è in forte crescita e sono tantissimi i giocatori che sempre più spesso vengono ingaggiati in Europa o in Nord America. E anche i tifosi vorrebbero diventare calciatori famosi e conoscono il gioco a menadito ormai. Alla fine del Mondiale i benefici in termini economici e d'immagine dovrebbero dare un ulteriore impulso al calcio africano.

lunedì 26 aprile 2010

Gilardino "sponsor" di Pazzini: "Grande attaccante, merita la Nazionale"


QuattroTreTre - Alberto Gilardino tifa Pazzini per il Sudafrica. Sicuro di un posto al sole nell'Italia di Marcello Lippi, il bomber viola sponsorizza l'amico-rivale, ex compagno di squadra: "Gli auguro di trovarci al Mondiale, merita la convocazione per quanto sta facendo - ha sottolineato Gilardino - Con lui abbiamo giocato insieme a Firenze e ha dimostrato di essere un grande attaccante".
Così il centravanti di Biella esalta le doti della punta sampdoriana alla trasmissione della Rai "Domenica Sportiva", dopo la splendida doppietta alla Roma del "Pazzo", che ha ulteriormente avvicinato i blucerchiati ai preliminari di Champions. Diciassette gol dovrebbero bastare a convincere il ct a portarlo a Città del Capo, anche se orfano del suo "gemello" del gol Cassano, e sicuramente Pazzini sarà nella rosa dei convocati per lo stage alla Borghesiana degli inizi di maggio.
Se le quotazioni del doriano salgono, scendono quelle di Amauri, deludente anche ieri nel 3-0 della Juve sul Bari, e di Quagliarella, ancora fermo ai box per squalifica. In ottimo stato di forma appaiono altri papabili per la rosa dei 23 convocati Di Natale e Pepe, che hanno trascinato l'Udinese nella vittoria-salvezza contro il Siena, mentre Totti è tornato al gol all'Olimpico. Oltre a uno straordinario Fabrizio Miccoli che però pare non essere proprio nella testa del ct.

sabato 24 aprile 2010

MARCELLO LIPPI AL FESTIVAL DEL GIORNALISMO: "CABALA E FORZA DEL GRUPPO PER DARE L'ASSALTO AL TITOLO MONDIALE"


QuattroTreTre - Qualificazione alla penultima giornata, ultima amichevole con la Svizzera e una nuova Calciopoli alle porte. Marcello Lippi si aggrappa alla scaramanzia per infondere ottimismo nei tifosi azzurri in vista del Mondiale. Il ct si è raccontato in un'intervista al Festival del Giornalismo a Perugia e ha elencato i punti di contatto tra Germania 2006 e Sudafrica 2010. "Come quattro anni fa ci siamo qualificati con una giornata di anticipo e, come quattro anni fa, abbiamo in programma l'ultima amichevole pre-Mondiale con la Svizzera" ha affermato il ct, rispondendo alle domande del vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Gianni Valenti. "E come quattro anni fa sta esplodendo uno scandalo Calciopoli", ha aggiunto l'intervistatore strappando un sorriso al tecnico viareggino.
Analogie della cabala, ma anche fiducia nel gruppo per Marcello Lippi che non si sbottona come sempre sulle convocazioni: "Ho ancora 4-5 dubbi come sapete e li svelerò a tempo debito, ma non vedo perchè dovrei stravolgere un gruppo che qualche anno fa si laureava Campione del Mondo. Soprattutto se gli elementi di questo gruppo sono ancora molto validi". La platea fa tanti nomi, da Cassano a Balotelli, da Del Piero a Miccoli, ma la risposta è sempre la stessa: "Aspettate e vedrete, ma posso portare solo 23 calciatori in Sudafrica".
Chiuso il capitolo Nazionale, l'ex allenatore della Juve ha soddisfatto qualche curiosità del pubblico: Zidane, "il miglior giocatore che ho allenato e, secondo me, il più forte giocatore del Mondo degli ultimi 20 anni", le tre finali di Champions perse, "il più grande rimpianto, soprattutto l'ultima contro il Milan", "Milan-Juve 1-6 del 1997 la più bella partita giocata dai bianconeri sotto la mia gestione".

venerdì 23 aprile 2010

BLATTER: "TUTTO PRONTO PER IL MONDIALE"


"Il Mondiale in Sudafrica può cominciare anche domani". E' tutto pronto perla Coppa del Mondo a giudicare dalla parole pronunciate oggi dai vertici Fifa a Zurigo. Il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke e il presidente Joseph Blatter, si sono mostrati ottimisti a 48 giorni dall’inizio del Mondiale.
Restano in piedi tuttavia i due maggiori ostacoli incontrati nell'organizzazione della manifestazione: la vendita dei biglietti e la sicurezza.
Sono rimasti invenduti ancora 300 mila tagliandi, ma Blatter ha affermato che gli "stadi saranno pieni almeno al 95 per cento”. “Il Paese è sicuro”, ha ribadito poi il massimo dirigente svizzero.
“Il costo del Mondiale è di circa 1 miliardo di dollari – ha spiegato infine Jerome Valcke – ma anche se dovesse costare un centinaio di milioni in più, non sarebbe un problema, dato che la Fifa dispone di riserve per un miliardo di dollari”.

giovedì 22 aprile 2010

Pele', Maradona e Zidane: trio delle meraviglie per lo spot Vuitton


QuattroTreTre - Quale allenatore non vorrebbe vederli giocare insieme nella squadra dei propri sogni? Cosa impossibile anche nel fantacalcio perché Pelè, Maradona e Zidane hanno caratterizzato tre epoche calcistiche diverse. Ma Louis Vuitton è riuscito nell'impresa di riunirli per uno spot realizzato in occasione dei Mondiali. Nella campagna pubblicitaria dello stilista francese, il mito brasiliano e l'asso francese giocano a biliardino, mentre El Pibe de Oro veste i panni dell'arbitro. Dal prossimo giugno, dunque, vedremo il siparietto organizzato da Vuitton, realizzato in un noto caffè di Madrid. "Sono fiero di aver riunito per il nostro marchio tre leggende del calcio", ha dichiarato soddisfatto il direttore della comunicazione, Antoine Arnault.
Cresce dunque l'attesa per la rassegna sudafricana tra star, spot e inni ufficiali. E ovviamente dirette televisive. Se in Italia Rai e Sky hanno l'esclusiva televisiva (in attesa di sapere se riuscirà na inserirsi anche Mediaset con il digitale terrestre), la diretta radiofonica nel nostro Paese sarà assicurata da Rtl 102.5. E' la prima volta in Italia che una radio privata trasmette gli incontri di un Mondiale di calcio: Paolo Pacchioni curerà in diretta dal Sudafrica la radiocronaca integrale di tutte le partite della nazionale italiana, il miglior ottavo di finale, il miglior quarto, le semifinali e le finali. Durante le altre partite ci saranno finestre informative e collegamenti in diretta.


mercoledì 21 aprile 2010

Lippi: "Brasile e Spagna favorite, ma se non vincono..."


QuattroTreTre - "Spagna e Brasile favoriti, ma ci sono almeno sette o otto squadre che al Mondiale vanno per vincere. Se le strafavorite falliscono, come nel 2006, le altre sono pronte ad approfittarne". L'analisi dei prossimi Mondiali di Marcello Lippi in videochat su Gazzetta.it. Il ct non si è sbilanciato sulle convocazioni, glissando sui vari Amauri, Totti, Balotelli ("sceglierò in base al campionato, alla personalità e all'esperienza internazionale") e ha analizzato le avversarie degli azzurri nel girone. "Il Paraguay ha fatto molto bene nel girone di qualificazione ed è la classica squadra sudamericana con grande aggressività e buona tecnica", ha spiegato il selezionatore azzurro. "La Nuova Zelanda confida molto sulle situazioni di calcio da fermo, mentre la Slovacchia ha un ottimo collettivo e buone individualità, come Hamsik", ha continuato l'allenatore viareggino.
Lippi ha confermato poi i 15 giorni di preparazione al Sestriere, per abituare i giocatori alle alte quote sudafricane e ha indicato nella Costa d'Avorio la possibile squadra rivelazione della rassegna iridata. Con un auspicio finale, quello di incontrare Fabio Capello in finale con la sua Inghilterra: "Il tabellone ce lo permette e sarebbe bello. Anche per vedere la reazione di Fabio durante l'inno italiano", scherza infine il ct azzurro.

martedì 20 aprile 2010

Allarme infortuni in Spagna, Del Bosque sereno: "C'è tempo per recuperare"


QuattroTreTre - E'andata bene l'operazione al ginocchio di Torres e il giocatore è apparso carico e deciso a recuperare per i Mondiali di giugno. Il ct Del Bosque, dal canto suo, non è sembrato preoccupato dalla situazione: "Nel caso in cui gli infortunati non riuscissero a recuperare, avremo comunque delle eccellenti alternative", ha detto il tecnico ai giornali spagnoli. Sulla decisione di Torres e del Liverpool di operare il ginocchio, Del Bosque ha chiosato: "Ha deciso per l'intervento consultandosi con la sua società: non avrebbe potuto giocare nelle condizioni in cui era".
Alcuni giocatori potrebbero essere pronti per l'esordio della rassegna iridata, ma essere ancora fuori gioco al momento della consegna della rosa definitiva alla Fifa. Su questo punto l'ex allenatore del Real Madrid è stato netto: "Non posso convocare cinque o sei giocatori infortunati con la speranza che recuperino in tempo. Nel caso in cui qualcuno non dovesse essere pronto per giocare, sono pronti altri che possono sostituirlo". Il ct iberico è comunque apparso fiducioso: "Per tutti c'è tempo per recuperare la giusta condizione. Questi problemi sono tipici del momento della stagione in cui ci troviamo e credo che tutti si troveranno in buone condizioni".

Francia: non c'è pace per Les Bleus, Ribery coinvolto in scandalo a luci rosse


QuattroTreTre - Prima la riconferma del mai particolarmente amato ct Domenech, poi le polemiche sul colpo di mano di Henry che ha portato i galletti in Sudafrica nello spareggio contro l'Irlanda. La Francia mundial non sembra trovare pace dalla testata berlinese di Zidane a Materazzi. Ora spunta anche lo scandalo a luci rosse, che coinvolge la stella del Bayern Monaco, Frank Ribery.
L'"Equipe" e altri giornali francesi rilanciano le voci di un'inchiesta su alcuni giocatori della Nazionale e su Ribery in particolare. L'esterno sarebbe stato uno dei clienti abituali di una escort di lusso che al momento delle "prestazioni" era minorenne. Attraverso il suo avvocato, su radio Rmc, Ribery ha fatto sapere di considerare la cosa come "un'affare che nella peggiore delle ipotesi riguarderebbe comunque la sua sfera privata”, negando di essere a conoscenza dell'età della escort. Oltre all’ex marsigliese, sono stati interrogati come “persone informaea sui fatti”, Sydney Govou del Lione ma potrebbero essere interessati altri giocatori della Nazionale (i primi nomi interessati sarebbero Benzema, Ben Arfa o Nasri).
Se il pm (che ha già ordinato l'arresto di 4 persone) riuscisse a dimostrare che Ribery all' epoca era a conoscenza dell'età della escort, l'ala dei Blue potrebbe rischiare fino a tre anni di carcere.
"Non c'è niente da commentare su una vicenda come questa", ha detto il presidente della federazione calcio francese, Jean-Pierre Escalettes, ma sicuramente questa vicenda aumenterà la già alta disaffezione dei francesi per la lora Nazionale attuale.

lunedì 19 aprile 2010

Spagna, allarme infortuni: si blocca anche Torres, Mondiale a rischio


QuattroTreTre - Dopo lo stop di Iniesta, un'altra grana per Vicente Del Bosque in vista dei Mondiali. Si è bloccato infatti anche Fernando Torres, che è stato operato ieri sera al ginocchio destro a Barcellona. E se per il centrocampista blaugrana non dovrebbero esserci problemi a recuperare in tempo per giugno (condizione fisiche precarie a parte), per l'attaccante del Liverpool sarà una corsa contro il tempo.
La punta dei Reds, infatti, si è sottoposta alla pulizia della cartilagine al ginocchio per la seconda volta in quattro mesi: a gennaio per lo stesso motivo era rimasto fermo per più di un mese. Di sicuro è finita la sua avventura in Premier per quest'anno, almeno sei settimane di stop previste.
Insomma Torres dovrebbe recuperare in tempo per l'esordio degli iberici, il 16 giugno, contro la Svizzera, ma se la sentirà Del Bosque di portare in Sudafrica un infortunato nella rosa definitiva dei 23? Il ct delle Furie Rosse dovrà valutare bene la situazione perchè anche un perno del suo centrocampo, Cesc Fabregas, tornerà da un infortunio più o meno nello stesso periodo di Torres e lo stesso David Villa del Valencia, che dovrebbe fare da spalla al Nino in attacco, è alle prese con problemi a una spalla.

domenica 18 aprile 2010

"Time for Africa": Shakira canta la colonna sonora dei Mondiali


QuattroTreTre - Ogni grande evento calcistico ha la sua colonna sonora. I più nostalgici ricordano "Un'estate italiana" di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, leit motif di Italia '90. Gli amanti di Ricky Martin hanno ancora negli occhi il video esplosivo di "Copa de la Vida", accompagnamento musicale di Francia '98, mentre un successo minore ha riscosso "Boom" di Anastacia, nel 2002 canzone dei Mondiali nippo-coreani. “The Time of Our Lives” invece ha inaugurato l'ultimo torneo continentale in Germania.
E in Sudafrica? L’inno dei mondiali 2010 sarà cantato da Shakira e si chiamerà "Time for Africa". La famosa cantante colombiana sarà accompagnata dalla band locale dei Freshlyground, per giustificare la scelta di un'artista che con i gusti musicali dei padroni di casa ha poco da spartire.
Il singolo sarà disponibile già dalla prossima settimana e sarà cantato dalla popstar sudamericana a Soweto il 10 giugno nella cerimonia di inaugurazione

sabato 17 aprile 2010

Convocazioni Sudafrica 2010: ballottaggio Milito-Palermo per Maradona


QuattroTreTre - Mancano meno di due mesi ormai all'appuntamento con il Mondiale sudafricano e crescono attesa e interesse. Il pubblico locale comincia a fare la fila ai botteghini e i ct delle diverse Nazionali cominciano a pensare alla lista dei 35 nomi da presentare alla Fifa. Una rosa che sarà scremata a 23 nomi entro il 5 giugno.
L'allenatore del Brasile, Carlos Dunga, svelera' l'11 maggio la lista dei 23 piu' i 7 nomi di riserva: lo ha reso noto la Federcalcio brasiliana (Cbf) sul proprio sito. Mentre il "cugino" sudamericano, Diego Armando Maradona, sembra avere le idee più chiare considerando che ha svelato già i nomi delle punte che porterà al Mondiale. Sicuri della missione iridata tre assi della Liga, come Lionel Messi, Sergio Aguero, Gonzalo Higuain più il fantasista del Manchester City, Carlos Tevez. Manca un tassello per completare lo scacchiere dei centravanti biancocelesti: il ballottaggio è tra l'interista Milito e Martin Palermo, bomber del Boca, in passato spesso accostato a squadre italiane. Qualche speranza anche per il Pocho Lavezzi, che paga forse la discontinuità e gli infortuni di questa stagione e il fatto di essere troppo simile a Messi e Tevez per caratteristiche.

venerdì 16 aprile 2010

Per i Mondiali un pallone ad alta tecnologia


QuattroTreTre - Si chiama "Jabulani", il pallone di ultima generazione che sarà usato in Sudafrica per i prossimi Mondiali. Formato da otto pannelli termosaldati e predisposti in maniera perfettamente sferica, è stato costruito con la tecnologia "grip'n' groove" (migliore stabilità in volo e miglior controllo di palla da parte dei giocatori).
Il nome della sfera deriva dalla lingua Zulu (parlata dal 25% dei sudafricani), mentre gli undici colori rintracciabili sul pallone rappresentano le undici lingue parlate nel Paese ospitante. L'Adidas l'ha realizzato prevelentemente in plastica e non è il solo prodotto dei Mondiali realizzato con questo materiale: scarpe, maglie, reti, protezioni, persino i cartellini degli arbitri.
Squadre come Brasile, Olanda e Portogallo indosseranno maglie realizzate utilizzando, per ciascuna, otto bottiglie di plastica riciclate.

Sudafrica 2010. Italia: le "convocazioni" della Panini


QuattroTreTre - Fuori Totti e Amauri, dentro Borriello, Criscito, Palombo. Sono le "convocazioni" della Panini: la famosa casa editrice modenese ha già stampato le figurine dei protagonisti del Mondiale sudafricano e ha inserito anche le foto di 17 azzurri su 23.
Secondo gli ideatori dell'album, in Sudafrica non ci saranno il capitano della Roma e l'attaccante brasiliano appena naturalizzato, mentre sono inseriti il terzino genoano e la bandiera della Samp. Escluso anche Toni, mentre a Modena puntano sugli juventini Iaquinta e Marchisio.
“La nostra scelta è stata determinata da vari fattori oggettivi tra cui il numero di presenze in Nazionale e il rendimento recente dei singoli calciatori”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia Figurine e Card Panini.
Tra le curiosità delle altre Nazionali, ci sono le figurine di Adriano e Ronaldinho, quasi sicuramente esclusi da Dunga, e Beckham, che dovrà rinunciare per l'infortunio al tendine.

giovedì 15 aprile 2010

MONDIALI, BIGLIETTI VENDUTI ANCHE NEI SUPERMERCATI.


QuattroTreTre - Biglietti in vendita anche nei supermercati sudafricani. Lo ha annunciato il Comitato organizzatore dei Mondiali che tenta così di incentivare la vendita dei tagliandi per la rassegna iridata, che finora non ha riscosso grande interesse nella popolazione locale: sono circa 500 mila i biglietti ancora invenduti.
Il tentativo di Fifa e Comitato organizzatore è finalizzato a superare il problema della vendita on-line o tramite un complicato meccanismo di assegnazione presso una banca locale. Molti sudafricani si erano lamentati perché così venivano escluse le persone senza connessione Internet o senza carta di credito.
"Per quest'ultima fase abbiamo fatto un grande sforzo per venire incontro ai fans", ha detto il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke. "Siamo impegnati a facilitare tutti i tifosi e dare loro quest'ultima chance di assistere alle partite e provare l'eccitazione di questa prima Coppa del mondo in Africa', ha aggiunto.
Nelle ultime ore, si registrano file nei punti vendita istituiti dalla Fifa ed un pensionato è morto per la ressa a Città del Capo. C'è ancora disponibilità per tutte e 64 le partite tranne che per la finale, che si giocherà a Johannesburg l'11 luglio.

mercoledì 14 aprile 2010

CAPELLO LE PROVA TUTTE: UNA TENDA PER ABITUARE I GIOCATORI ALLE ALTE QUOTE


QuattroTreTre - Una tenda speciale per riprodurre gli effetti dell'alta quota sudafricana. E' l'ultima trovata di Fabio Capello che, secondo il Daily Mail, avrebbe sottoposto i giocatori della Nazionale inglese ad alcuni test eseguiti nell’hotel dell’Hertfordshire dagli esperti del “London Altitude Centre”. Obiettivo: individuare i giocatori che soffrono di più con l'aria rarefatta. Meno ossigeno può incidere molto sulle prestazioni degli atleti (vedi Mondiali in Messico, con le debite proporzioni). E allora il ct dell'Inghilterra ha deciso di munire i club di tende ipossiche, dove Lampard e compagni possono dormire già da ora per abituarsi alle condizioni del Mondiale.
Le tende stimolano la produzione di globuli rossi e secondo il tabloid costerebbero poco meno di 340 euro l'una. Per avere un risultato ottimale, si raccomandano fra le 8 e le 10 ore di sonno, per un periodo di 3-4 settimane.

martedì 13 aprile 2010

LIPPI: "AMAURI? LO PRENDO IN CONSIDERAZIONE"


QuattroTreTre - "Amauri italiano? Non è detto che sarà convocato". Le prime dichiarazioni di Marcello Lippi sulla nazionalizzazione del centravanti juventino arrivano ad un convegno del Coni. Il ct ha spiegato che l'attaccante "sarà visionato come tutti gli altri, mi prendo questo mese che ancora ho per valutare bene e prendere delle decisioni che sono fatte solo ed esclusivamente per il bene della Nazionale". Non è sicura la convocazione ma se si considerano le parole successive di Lippi, sarà preso più che in considerazione: "Mi ha sempre detto che voleva giocare in Italia e si sentiva italiano, la sua scelta l'ha fatta subito. Inoltre se un calciatore va male nella propria squadra, non è detto che non meriti di essere chiamato - ha proseguito il tecnico viareggino -. Il singolo può andare male perché la squadra non gira. In Nazionale, in un'altra realtà, le cose possono cambiare".
In chiusura immancabile l'intervento del ct sul finale di campionato e Champions: "Inter e Barcellona hanno il 50 per cento di possibilità di passare il turno. In Italia? Quando l'Inter aveva un punto di vantaggio, dissi che era comunque un margine importante. Ora dico la stessa cosa per la Roma", ha concluso Lippi.
Barcellona che peraltro oggi ha perso Iniesta per almeno un mese. Una perdita importante per i blaugrana, ma un problema in più per il ct spagnolo, Vicente Del Bosque, che seppur non rischia di dover fare a meno in Sudafrica del fortissimo centrocampista, sicuramente non l'avrà in buone condizioni fisiche considerando che era appena rientrato da un altro lungo infortunio.

lunedì 12 aprile 2010

AMAURI DIVENTA ITALIANO: "LA MAGLIA AZZURRA? SAREI L'UOMO PIU' FELICE DEL MONDO"


QuattroTreTre - Un attaccante in più per Marcello Lippi. O almeno un'alternativa in più. Nel primo pomeriggio Amauri ha giurato fedeltà alla Repubblica ed è diventato cittadino italiano a tutti gli effetti. L'ex brasiliano, che piace molto al nostro ct, ora è a disposizione per vestire la maglia azzurra.
Una volta superate le polemiche sull'effettiva scelta 'patriottica' di Carvalho de Oliveira, il problema riguarda il suo stato di forma e il pessimo campionato che sta disputando con la Juve: appena sette gol quest'anno, sommando le diverse competizioni in cui è stato impiegato da Ferrara prima, Zaccheroni poi. Amauri ha appena cinque giornate di campionato per convincere Lippi, non tanto delle sue indiscusse qualità, quanto della sua buona condizione fisica.
In Sudafrica il tecnico azzurro porterà cinque o sei attaccanti, a seconda delle sue scelte a centrocampo. Posto che la prima punta sarà Gilardino, che il capocannoniere del campionato Di Natale non si può lasciare a casa e che Iaquinta sarà convocato per la sua duttilità tattica, rimangono due o tre posti disponibili. Una seconda punta tra Totti, Giuseppe Rossi e Quagliarella e una prima punta tra Pazzini, Borriello, Toni e, appunto, Amauri. Probabilmente solo la scelta di portare sei attaccanti lascerebbe qualche chance al neo italiano della Juve, considerando l'ottimo finale di stagione del romanista Toni e del milanista Borriello.
"Sono felice ed emozionato, è un giorno che aspettavo da tanto tempo - ha espresso la sua gioia Amauri dopo la cerimonia -. L'attesa è stata lunga, ma ora sono orgoglioso di essere un cittadino italiano. La maglia azzurra? Vedremo. Se avrò l'opportunità di indossarla sarò l'uomo più felice del mondo!".
L'ultima parola, ora, spetta a Marcello Lippi.

venerdì 9 aprile 2010

Sicurezza Sudafrica, ora spunta anche Al Qaeda


QuattroTreTre - Non bastava la tensione tra bianchi e neri tornata quasi a livello di apartheid dopo l'omicidio del leader di estrema destra Terreblanche. Ora a minare la sicurezza sel prossimo Mondiale sudafricano arrivano anche le minacce di Al Qaeda.
La rete televisiva Cbs ha rilanciato oggi un annuncio postato su Internet in cui la rete di Osama Bin Laden ha annunciato di avere nel mirino le Nazionali di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri", si legge nella macabra nota. La partita tra le squadre statunitense e inglese, esordio del gruppo C, sarà giocata nello stadio di Rustenburg il 12 giugno.
Ma anche la Federazione italiana ha deciso di alzare il livello di guardia: "Siamo stati avvisati ufficialmente dell'esistenza di queste minacce questa mattina da Roberto Massucci, designato dal ministero dell'Interno a curare la nostra sicurezza al Mondiale - ha commentato Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio. - Di noi si occupa il Ministero dell'Interno, altro non posso dire se non che siamo in ottime mani".
"Se temiamo una reazione violenta? Non accadrà", aveva rassicurato il mondo con queste parole Danny Jordaan, il presidente del Comitato organizzatore, dopo l'assassinio di Terreblanche. Chissà se manterrà gli stessi toni rassicuranti dopo la nota dell'associazione terroristica. Senza contare i problemi organizzativi che ancora permangono nel Paese di Nelson Mandela: tra tutti la fiacca prevendita dei biglietti che ha provocato anche il disappunto della Fifa.

giovedì 8 aprile 2010

Messi convince l'Argentina. Maradona: "Può diventare il migliore"


QuattroTreTre - Ventisei gol nella Liga, capocannoniere di Champions, Arsenal stralunato dalle sue finte, tredici partite da titolare nelle ultime quattordici gare del campionato spagnolo. Sono i numeri impressionanti di Lionel Messi, il Pallone d'Oro che sta incantando il mondo, alimentando paragoni scomodi: Pelè, ma soprattutto Maradona, suo idolo e allenatore nella Nazionale argentina. Ma il girone deludente della Selecion e le prestazioni non convincenti della Pulce in patria avevano provacato critiche da tifosi e stampa argentina. Che ora però deve ricredersi di fronte alle ultime prodezze del numero dieci blaugrana, con il Mondiale sudafricano alle porte.
"Vogliamo aspettare fino al Mundial per avere il piacere di vederlo giocare?", si è chiesto nella sua prima pagina il quotidiano sportivo Olè, chiedendo ai suoi lettori "quanto avresti pagato per essere al Camp Nou? Ti senti orgoglioso O gli avresti urlato fallo alla 'Seleccion'!?".
Per il quotidiano Clarin, "Siamo davanti a un Super-Messi", alla "grande star del calcio mondiale", mentre La Nacion si chiede "Cos'altro possiamo dire di di lui? E' infinito". Riprendendo uno dei temi ricorrenti tra i tifosi argentini in questi ultimi mesi, un altro quotidiano, Critica, traccia un confronto con il suo attuale allenatore in Nazionale, Diego Armando Maradona: "Un'altra volta un argentino manda per aria gli inglesi, così come fece il 'pibe de oro' 24 anni fa nello storico 2-1 che mandò fuori l'Inghilterra dai Mondiali del Messico".
E Diego cosa ne pensa? "E' sulla strada giusta per diventare il miglior calciatore della storia sarò molto contento se Leo vincerà il Mondiale e diventerà il migliore”, ha detto l'ex campione del Napoli.

mercoledì 7 aprile 2010

Weiss, ct Slovacchia: "Fiducia e lavoro: il segreto per fare bene in Sudafrica"


QuattroTreTre - Un Mondiale da giocatore con la Cecoslovacchia nel '90, gli esordi sulla panchina dell'Artmedia, un figlio che gioca nel Bolton ma è di proprietà del Manchester City degli sceicchi. Dal 2008 Vladimir Weiss guida la Nazionale slovacca, ereditata dopo la mancata qualificazione agli Europei di Austria e Svizzera e ora con la testa ai primi Mondiali della sua storia, in Sudafrica. La Slovacchia di Weiss ha chiuso al primo posto con 22 punti, sette vittorie, un pareggio e due sconfitte. E ora si affida al "napoletano" Hamsik per fare una bella figura nel torneo continentale di giugno: "Nonostante la sua giovane età è già un grande giocatore, il suo gioco è utilissimo alla squadra - ha raccontato Weiss all'Associated Press -. Ho scelto lui come capitano perchè è un leader, adesso e per il futuro. Ha una grande carriera davanti".
Un anno è bastato al ct per cambiare la mentalità della sua squadra: "Quando sono arrivato ho provato a incrementare la fiducia nei miei giocatori convincendoli che il duro lavoro paga. E ce l'abbiamo fatta - ha proseguito Weiss -. Ciascun giocatore deve essere fiero d indossare la maglia della Nazionale".
Prima del successo con la Slovacchia, il 45enne allenatore aveva raggiunto un risultato importante sulla panchina dell'Artmedia, portata in Champions nel 2005 con un sonoro 5-0 casalingo sul Celtic Glasgow nei preliminari. "Il nostro girone? Io credo nel nostro spirito di squadra - ha proseguito il tecnico -. Abbiamo un buon collettivo e in Sudafrica possiamo brillare. Disputare una Coppa del Mondo è l'evento più grande per un giocatore e un allenatore, qualcosa di speciale nella carriera di ognuno di noi". Sulle possibilità effettive di arrivare ai quarti Weiss è apparso fiducioso: "Ogni cosa è possibile nel calcio e noi ci proveremo", ha concluso. Disciplina, fiducia nei propri mezzi e duro lavoro quindi. Basteranno?

martedì 6 aprile 2010

Nuova Zelanda, l'entusiasmo di Boyens. Il 9 giugno ultimo test in Cile


QuattroTreTre - Andrew Boyens è uno degli "americani" della rosa della Nuova Zelanda, prossima avversaria dell'Italia nel girone di qualificazione di Sudafrica 2010. E' uno dei calciatori neozelandesi che è emigrato negli Usa (altri sono partiti per Australia ed Europa) per fuggire dalla mediocrità del campionato nazionale e preparare al meglio il sogno della rassegna iridata. E' la seconda volta che gli All Whites (molto meno famosi dei storici All Blacks del rugby) partecipano a un Mondiale: la prima volta fu nell'82, il torneo dell'urlo di Tardelli e del trionfo della squadra azzurra di Bearzot.
Boyens è un difensore di 26 anni che scalda la panchina dei Red Bull New York ed è stato uno dei più disastrosi nella Confederation Cup dello scorso anno. Ma racconta il suo entusiasmo per l'avventura che lo aspetta insieme agli elementi di punta della nazionale "oceanica", Ryan Nelsen, difensore del Blackburn Rovers e Chris Killen, attaccante del Celtic. "E' importante giocare nelle squadre di club perchè prepara fisicamente e mentalmente all'obiettivo della Coppa del mondo", ha detto Boyens. I neozelandesi si sono qualificati battendo il Bahrein nello spareggio con la squadra asiatica: "E'stata una sorpresa per tutti noi. non vediamo l'ora di giocare", ha raccontato entusiasta il difensore. Prima del Mondiale, i bianchi giocheranno contro Serbia e Slovenia in Austria: "Sono due Nazionali che giocano in maniera simile alla Slovacchia, nostra avversaria in Sudafrica", ha spiegato Boyens.
Ecco il programma pre-mondiale della Nuova Zelanda: ritiro ad Auckland dal 28 aprile al 10 maggio, poi amichevole a Melbourne il 24 maggio contro l'Australia, il 29 a Klagenfurt contro la Serbia e il 4 giugno a Maribor contro la Slovenia. Si chiude il 9 giugno contro il Cile, a porte chiuse, in 3 tempi da 30 minuti.

domenica 4 aprile 2010

Carlos Alberto: "Brasile troppo Kakà-dipendente, Rooney top player"


QuattroTreTre - "Il Brasile è troppo Kakà dipendente". Lo dice chi di Coppe del Mondo e squadre fantasmagoriche se ne intende. Quel Carlos Alberto che volava come una saetta sulla fascia sinistra e infilava il quarto gol della finale Mundial del 1970. Per la cronaca, il portiere era Albertosi e quei 4 gol li beccò l'Italia, ancora ubriaca del leggendario 4-3 contro la Germania.
Il terzino brasiliano fa un paragone tra i verdeoro di oggi e quelli del passato: "Nelle scorse edizioni del Mondiale ci presentavamo con conque o sei giocatori che potevano vincerlo da soli" - ha spiegato Carlos Alberto -. E' accaduto con Garrincha e Pelè, poi con Romario nel 1994 e con Rivaldo e Ronaldo nel 2002. E' sempre successo". Per Carlos Alberto, 65 anni, sarà Kakà a doversi portare sulle spalle i compagni in questo Mondiale. "Oggi il Brasile è virtualmente dipendente dal giocatore del Real: e se Kakà si dovesse infortunare? Cosa succederebbe?" - ha continuato l'ex capitano del Brasile -. Non ci sono altri giocatori in grado di fare la differenza". Soprattutto se Dunga dovesse lasciare a casa Ronaldinho.
Per l'ex gloria sudamericana i principali pericoli arriveranno da Germania e Inghilterra: "Dico Germania per la tradizione e Inghilterra perchè Capello ha portato una nuova mentalità, perchè ha un buon gruppo e Wayne Rooney è il miglior giocatore del mondo", ha concluso Carlos Alberto, mettendo in seconda fila Spagna, Italia e Argentina.

sabato 3 aprile 2010

Vicini: "Occhio al Paraguay". Ma in Sudafrica non ci sarà Cabanas


QuattroTreTre - "Notti magiche inseguendo un gol"...Quante volte abbiamo sentito la canzone della Nannini e di Bennato nell'estate italiana del 1990, quando il Mondiale casalingo degli azzurri si infranse in semifinale dagli undici metri ad opera di Maradona e compagni. Il ct di quella indimenticabile avventura era Azeglio Vicini e, a poco più di due mesi dal calcio d'inizio, analizza le possibilità dell'Italia di Marcello Lippi per Sudafrica 2010 sul sito Goal.com.
"Italia di vecchietti? Il Mondiale è una manifestazione a se' stante, contano altri valori, non solo l’età anagrafica", ha spiegato Vicini condividendo le scelte dell'odierno selezionatore. "L’Italia è una delle squadre che se la possono giocare sino alla fine. ma le favorite sono le solite, ossia Brasile e Argentina per il Sudamerica, Germania, Inghilterra e forse anche la Spagna per l’Europa”, ha sentenziato, poi, l'allenatore romagnolo. E il pericolo maggiore per gli azzurri nel girone preliminare? "Il Paraguay. A mio avviso è una squadra molto forte. Poteva vincere il proprio girone di qualificazione ed è molto compatto”. Paraguay che ha giocato in amichevole contro i padroni di casa del Sudafrica pareggiando 1-1, con molti titolari rimasti in Europa per giocare con i loro club. Per i sudamericani rete di Estigarribia al 37', pareggio al 71' di Tshabalala.
I biancorossi, peraltro, in Sudafrica non potrano contare sull'apporto di Cabanas, l'attaccante 29enne ferito da un colpo di pistola lo scorso gennaio in Messico. Il giocatore dovrà sottoporsi a un trattamento specifico per il recupero della memoria nella clinica argentina dove è ricoverato. La cura terminerà a poche settimane dall'esordio nella rassegna iridata. Troppo poco per sperare di vederlo in campo.

venerdì 2 aprile 2010

Scommesse. Toni e Totti convocati, Nesta non quotato


QuattroTreTre - Nesta no, Cannavaro, Buffon e De Rossi sì. Sono le certezze dei bookmakers italiani sulle convocazioni di Marcello Lippi al Mondiale sudafricano. Da oggi si potrà scommettere anche sugli ultimi giocatori che faranno parte della rosa dell'Italia. E se tra i sicuri del viaggio sudafricano ci sono anche Zambrotta, Grosso, Pirlo, Camoranesi e Gilardino, spicca la mancata fiducia nei confronti di Pazzini, non quotato al contrario del suo "gemello" del gol, Antonio Cassano su cui invece gli sportivi potranno puntare.
Basse le quote Snai per la coppia romanista Toni-Totti che ha giocato poche volte insieme ma sta trascinando con le prestazioni individuali la Roma vicino al tricolore. A 3,20 c'è Amauri, vicinissimo alla cittadinanza italiana, mentre Balotelli è dato a 5, una quota tutto sommato nemmeno altissima considerando il fatto che l'interista non è mai stato preso in considerazione da Lippi. A 4 quota Snai, Quagliarella e Giuseppe Rossi, probabilmente solo uno dei due farà parte della missione azzurra. Tra le giovani speranze, più fiducia in Candreva (2,70) che in Cossu (4).
Poche chanches per Del Piero, Cassano e Miccoli: £Gioco Digitale" paga a 9 la loro convocazione per diversi motivi (l'età dello juventino, le bizze del blucerchiato e il passato del palermitano).

giovedì 1 aprile 2010

Masucci: "Sicurezza ai Mondiali è ok, ma usare cautela"


QuattroTreTre - Dalla lotta al tifo violento di casa nostra alla tutela della sicurezza di atleti e tifosi azzurri in Sudafrica. Dagli uffici romani dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive al Viminale al vertice di Zurigo tra i rappresentanti delle polizie dei 32 paesi finalisti. E' la doppia missione del segretario dell'Osservatorio Roberto Massucci, intervistato dal sito del Sole 24 Ore per fare il punto della situazione sull'organizzazione della missione azzurra in terra africana. A lui il compito di stabilire divieti di trasferta, limitazioni ai residenti, chiusura di settori nel campionato italiano. A lui il compito di decifrare alcuni messaggi non incoraggianti provenienti dal Sudafrica: "Durante la Confederation Cup di giugno ho trovato interlocutori qualificati e preparati a garantire la sicurezza della squadra - ha spiegato Massucci -. Può preoccupare invece la sicurezza del resto della delegazione: tifosi, media, addetti alla comunicazione, sponsor". Le soluzioni? "Itinerari prestabiliti, mappatura delle zone a rischio". E un piccolo sguardo agli ultrà, non solo di casa nostra: "Ma non forniremo black list alla polizia sudafricana", ha concluso il segretario dell'Osservatorio.