lunedì 12 aprile 2010

AMAURI DIVENTA ITALIANO: "LA MAGLIA AZZURRA? SAREI L'UOMO PIU' FELICE DEL MONDO"


QuattroTreTre - Un attaccante in più per Marcello Lippi. O almeno un'alternativa in più. Nel primo pomeriggio Amauri ha giurato fedeltà alla Repubblica ed è diventato cittadino italiano a tutti gli effetti. L'ex brasiliano, che piace molto al nostro ct, ora è a disposizione per vestire la maglia azzurra.
Una volta superate le polemiche sull'effettiva scelta 'patriottica' di Carvalho de Oliveira, il problema riguarda il suo stato di forma e il pessimo campionato che sta disputando con la Juve: appena sette gol quest'anno, sommando le diverse competizioni in cui è stato impiegato da Ferrara prima, Zaccheroni poi. Amauri ha appena cinque giornate di campionato per convincere Lippi, non tanto delle sue indiscusse qualità, quanto della sua buona condizione fisica.
In Sudafrica il tecnico azzurro porterà cinque o sei attaccanti, a seconda delle sue scelte a centrocampo. Posto che la prima punta sarà Gilardino, che il capocannoniere del campionato Di Natale non si può lasciare a casa e che Iaquinta sarà convocato per la sua duttilità tattica, rimangono due o tre posti disponibili. Una seconda punta tra Totti, Giuseppe Rossi e Quagliarella e una prima punta tra Pazzini, Borriello, Toni e, appunto, Amauri. Probabilmente solo la scelta di portare sei attaccanti lascerebbe qualche chance al neo italiano della Juve, considerando l'ottimo finale di stagione del romanista Toni e del milanista Borriello.
"Sono felice ed emozionato, è un giorno che aspettavo da tanto tempo - ha espresso la sua gioia Amauri dopo la cerimonia -. L'attesa è stata lunga, ma ora sono orgoglioso di essere un cittadino italiano. La maglia azzurra? Vedremo. Se avrò l'opportunità di indossarla sarò l'uomo più felice del mondo!".
L'ultima parola, ora, spetta a Marcello Lippi.

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