
QuattroTreTre - "Amauri italiano? Non è detto che sarà convocato". Le prime dichiarazioni di Marcello Lippi sulla nazionalizzazione del centravanti juventino arrivano ad un convegno del Coni. Il ct ha spiegato che l'attaccante "sarà visionato come tutti gli altri, mi prendo questo mese che ancora ho per valutare bene e prendere delle decisioni che sono fatte solo ed esclusivamente per il bene della Nazionale". Non è sicura la convocazione ma se si considerano le parole successive di Lippi, sarà preso più che in considerazione: "Mi ha sempre detto che voleva giocare in Italia e si sentiva italiano, la sua scelta l'ha fatta subito. Inoltre se un calciatore va male nella propria squadra, non è detto che non meriti di essere chiamato - ha proseguito il tecnico viareggino -. Il singolo può andare male perché la squadra non gira. In Nazionale, in un'altra realtà, le cose possono cambiare".
In chiusura immancabile l'intervento del ct sul finale di campionato e Champions: "Inter e Barcellona hanno il 50 per cento di possibilità di passare il turno. In Italia? Quando l'Inter aveva un punto di vantaggio, dissi che era comunque un margine importante. Ora dico la stessa cosa per la Roma", ha concluso Lippi.
Barcellona che peraltro oggi ha perso Iniesta per almeno un mese. Una perdita importante per i blaugrana, ma un problema in più per il ct spagnolo, Vicente Del Bosque, che seppur non rischia di dover fare a meno in Sudafrica del fortissimo centrocampista, sicuramente non l'avrà in buone condizioni fisiche considerando che era appena rientrato da un altro lungo infortunio.
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