
QuattroTreTre - Si chiama "Jabulani", il pallone di ultima generazione che sarà usato in Sudafrica per i prossimi Mondiali. Formato da otto pannelli termosaldati e predisposti in maniera perfettamente sferica, è stato costruito con la tecnologia "grip'n' groove" (migliore stabilità in volo e miglior controllo di palla da parte dei giocatori).
Il nome della sfera deriva dalla lingua Zulu (parlata dal 25% dei sudafricani), mentre gli undici colori rintracciabili sul pallone rappresentano le undici lingue parlate nel Paese ospitante. L'Adidas l'ha realizzato prevelentemente in plastica e non è il solo prodotto dei Mondiali realizzato con questo materiale: scarpe, maglie, reti, protezioni, persino i cartellini degli arbitri.
Squadre come Brasile, Olanda e Portogallo indosseranno maglie realizzate utilizzando, per ciascuna, otto bottiglie di plastica riciclate.
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