sabato 3 aprile 2010

Vicini: "Occhio al Paraguay". Ma in Sudafrica non ci sarà Cabanas


QuattroTreTre - "Notti magiche inseguendo un gol"...Quante volte abbiamo sentito la canzone della Nannini e di Bennato nell'estate italiana del 1990, quando il Mondiale casalingo degli azzurri si infranse in semifinale dagli undici metri ad opera di Maradona e compagni. Il ct di quella indimenticabile avventura era Azeglio Vicini e, a poco più di due mesi dal calcio d'inizio, analizza le possibilità dell'Italia di Marcello Lippi per Sudafrica 2010 sul sito Goal.com.
"Italia di vecchietti? Il Mondiale è una manifestazione a se' stante, contano altri valori, non solo l’età anagrafica", ha spiegato Vicini condividendo le scelte dell'odierno selezionatore. "L’Italia è una delle squadre che se la possono giocare sino alla fine. ma le favorite sono le solite, ossia Brasile e Argentina per il Sudamerica, Germania, Inghilterra e forse anche la Spagna per l’Europa”, ha sentenziato, poi, l'allenatore romagnolo. E il pericolo maggiore per gli azzurri nel girone preliminare? "Il Paraguay. A mio avviso è una squadra molto forte. Poteva vincere il proprio girone di qualificazione ed è molto compatto”. Paraguay che ha giocato in amichevole contro i padroni di casa del Sudafrica pareggiando 1-1, con molti titolari rimasti in Europa per giocare con i loro club. Per i sudamericani rete di Estigarribia al 37', pareggio al 71' di Tshabalala.
I biancorossi, peraltro, in Sudafrica non potrano contare sull'apporto di Cabanas, l'attaccante 29enne ferito da un colpo di pistola lo scorso gennaio in Messico. Il giocatore dovrà sottoporsi a un trattamento specifico per il recupero della memoria nella clinica argentina dove è ricoverato. La cura terminerà a poche settimane dall'esordio nella rassegna iridata. Troppo poco per sperare di vederlo in campo.

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