domenica 4 aprile 2010

Carlos Alberto: "Brasile troppo Kakà-dipendente, Rooney top player"


QuattroTreTre - "Il Brasile è troppo Kakà dipendente". Lo dice chi di Coppe del Mondo e squadre fantasmagoriche se ne intende. Quel Carlos Alberto che volava come una saetta sulla fascia sinistra e infilava il quarto gol della finale Mundial del 1970. Per la cronaca, il portiere era Albertosi e quei 4 gol li beccò l'Italia, ancora ubriaca del leggendario 4-3 contro la Germania.
Il terzino brasiliano fa un paragone tra i verdeoro di oggi e quelli del passato: "Nelle scorse edizioni del Mondiale ci presentavamo con conque o sei giocatori che potevano vincerlo da soli" - ha spiegato Carlos Alberto -. E' accaduto con Garrincha e Pelè, poi con Romario nel 1994 e con Rivaldo e Ronaldo nel 2002. E' sempre successo". Per Carlos Alberto, 65 anni, sarà Kakà a doversi portare sulle spalle i compagni in questo Mondiale. "Oggi il Brasile è virtualmente dipendente dal giocatore del Real: e se Kakà si dovesse infortunare? Cosa succederebbe?" - ha continuato l'ex capitano del Brasile -. Non ci sono altri giocatori in grado di fare la differenza". Soprattutto se Dunga dovesse lasciare a casa Ronaldinho.
Per l'ex gloria sudamericana i principali pericoli arriveranno da Germania e Inghilterra: "Dico Germania per la tradizione e Inghilterra perchè Capello ha portato una nuova mentalità, perchè ha un buon gruppo e Wayne Rooney è il miglior giocatore del mondo", ha concluso Carlos Alberto, mettendo in seconda fila Spagna, Italia e Argentina.

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