
QuattroTreTre - Non bastava la tensione tra bianchi e neri tornata quasi a livello di apartheid dopo l'omicidio del leader di estrema destra Terreblanche. Ora a minare la sicurezza sel prossimo Mondiale sudafricano arrivano anche le minacce di Al Qaeda.
La rete televisiva Cbs ha rilanciato oggi un annuncio postato su Internet in cui la rete di Osama Bin Laden ha annunciato di avere nel mirino le Nazionali di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. "Che sorpresa sarà quando in un incontro tra Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'esplosione e ci saranno decine o centinaia di cadaveri", si legge nella macabra nota. La partita tra le squadre statunitense e inglese, esordio del gruppo C, sarà giocata nello stadio di Rustenburg il 12 giugno.
Ma anche la Federazione italiana ha deciso di alzare il livello di guardia: "Siamo stati avvisati ufficialmente dell'esistenza di queste minacce questa mattina da Roberto Massucci, designato dal ministero dell'Interno a curare la nostra sicurezza al Mondiale - ha commentato Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio. - Di noi si occupa il Ministero dell'Interno, altro non posso dire se non che siamo in ottime mani".
"Se temiamo una reazione violenta? Non accadrà", aveva rassicurato il mondo con queste parole Danny Jordaan, il presidente del Comitato organizzatore, dopo l'assassinio di Terreblanche. Chissà se manterrà gli stessi toni rassicuranti dopo la nota dell'associazione terroristica. Senza contare i problemi organizzativi che ancora permangono nel Paese di Nelson Mandela: tra tutti la fiacca prevendita dei biglietti che ha provocato anche il disappunto della Fifa.
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