QuattroTreTre - Andrew Boyens è uno degli "americani" della rosa della Nuova Zelanda, prossima avversaria dell'Italia nel girone di qualificazione di Sudafrica 2010. E' uno dei calciatori neozelandesi che è emigrato negli Usa (altri sono partiti per Australia ed Europa) per fuggire dalla mediocrità del campionato nazionale e preparare al meglio il sogno della rassegna iridata. E' la seconda volta che gli All Whites (molto meno famosi dei storici All Blacks del rugby) partecipano a un Mondiale: la prima volta fu nell'82, il torneo dell'urlo di Tardelli e del trionfo della squadra azzurra di Bearzot.
Boyens è un difensore di 26 anni che scalda la panchina dei Red Bull New York ed è stato uno dei più disastrosi nella Confederation Cup dello scorso anno. Ma racconta il suo entusiasmo per l'avventura che lo aspetta insieme agli elementi di punta della nazionale "oceanica", Ryan Nelsen, difensore del Blackburn Rovers e Chris Killen, attaccante del Celtic. "E' importante giocare nelle squadre di club perchè prepara fisicamente e mentalmente all'obiettivo della Coppa del mondo", ha detto Boyens. I neozelandesi si sono qualificati battendo il Bahrein nello spareggio con la squadra asiatica: "E'stata una sorpresa per tutti noi. non vediamo l'ora di giocare", ha raccontato entusiasta il difensore. Prima del Mondiale, i bianchi giocheranno contro Serbia e Slovenia in Austria: "Sono due Nazionali che giocano in maniera simile alla Slovacchia, nostra avversaria in Sudafrica", ha spiegato Boyens.
Ecco il programma pre-mondiale della Nuova Zelanda: ritiro ad Auckland dal 28 aprile al 10 maggio, poi amichevole a Melbourne il 24 maggio contro l'Australia, il 29 a Klagenfurt contro la Serbia e il 4 giugno a Maribor contro la Slovenia. Si chiude il 9 giugno contro il Cile, a porte chiuse, in 3 tempi da 30 minuti.
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